Perchè acquistare Tantum Verde Gengivite e Stomatite?
Tantum Verde Gengivite e Stomatite è un collutorio ad azione antisettica, antinfiammatoria e analgesica, indicato per il trattamento delle irritazioni della bocca e delle gengive, delle gengiviti e delle stomatiti.
Può essere utilizzato anche prima e dopo le estrazioni dentarie.
A che serve Tantum Verde Gengivite e Stomatite?
Tantum Verde Gengivite e Stomatite è indicato per il trattamento antisettico, antinfiammatorio ed analgesico nelle irritazioni della bocca e delle gengive, in caso di:
- Gengivite
- Stomatite
- Irritazioni della bocca e delle gengive
- Prima e dopo estrazioni dentarie
Come e quando si usa Tantum Verde Gengivite e Stomatite?
La dose raccomandata è di 15 ml di collutorio, 2-3 volte al giorno, utilizzando l'apposito bicchierino dosatore.
Il prodotto può essere impiegato, all'occorrenza, in qualsiasi momento della giornata.
Utilizzare per un periodo massimo di 5-7 giorni.
Per un uso più prolungato consultare il medico.
Effetti collaterali
Gli effetti indesiderati sono classificati secondo i sistemi e organi MedDRA e in base alla seguente frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Classificazione per sistemi e organi |
Frequenza: effetti indesiderati |
| Patologie gastrointestinali |
Non nota: leggero senso di intorpidimento della bocca1 |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione |
Non nota: fenomeni di intolleranza al farmaco, che si manifestano con lieve e transitorio bruciore o irritazione in sede di applicazione2 |
1 Associato all'attività anestetica locale della benzidamina.
2 Fenomeni osservabili con il cetilpiridinio, che non richiedono modifiche del trattamento.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Controindicazioni
Non utilizzare in caso di ipersensibilità alla benzidamina, al cetilpiridinio o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
L'uso, specie se prolungato, di preparati per uso orofaringeo potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire un'idonea terapia.
Non esistono controindicazioni all'uso topico della benzidamina e del cetilpiridinio in gravidanza o durante l'allattamento.
Composizione di Tantum Verde Gengivite e Stomatite
Principi attivi: 100 ml contengono 0,15 g di benzidamina cloridrato, pari a 0,134 g di benzidamina, e 0,05 g di cetilpiridinio cloruro, pari a 0,0425 g di cetilpiridinio.
Eccipienti: glicerolo, etanolo (96%), saccarina, olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio bicarbonato, aroma menta, giallo chinolina (E 104), blu Patent V (E 131), acqua depurata.
Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, etanolo 96%.
Come si conserva Tantum Verde Gengivite e Stomatite?
Conservare il prodotto nella confezione originale per proteggerlo dalla luce e dall'umidità.
Consigli utili e curiosità relative a Tantum Verde Gengivite e Stomatite
Non superare il periodo massimo di trattamento di 5-7 giorni. Per un uso più prolungato è necessario consultare il medico.
Sovradosaggio
Le manifestazioni tossiche di sovradosaggio di benzidamina per via sistemica consistono in eccitazione, convulsioni, sudorazione, atassia, tremori e vomito. L'intossicazione è attesa solo in caso di ingestione accidentale di elevate quantità di benzidamina (>300 mg).
I sintomi associati al sovradosaggio da ingestione di benzidamina sono principalmente di natura gastrointestinale e a carico del sistema nervoso centrale. I sintomi gastrointestinali più frequenti sono nausea, vomito, dolore addominale e irritazione esofagea. I sintomi a carico del sistema nervoso centrale includono capogiro, allucinazioni, agitazione, ansia e irritabilità.
In caso di sovradosaggio acuto, è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione e devono ricevere un trattamento di supporto. Deve essere mantenuta un'adeguata idratazione.
I sintomi conseguenti all'ingestione di quantità rilevanti di composti ammonici quaternari comprendono nausea, vomito, dispnea, cianosi, asfissia, depressione del sistema nervoso centrale, ipotensione e coma. Tuttavia, tali dosi tossiche di cetilpiridinio cloruro non possono essere raggiunte neppure con l'assunzione di un numero superiore a 10 confezioni di prodotto. Il trattamento del sovradosaggio da cetilpiridinio è sintomatico.