Perchè acquistare Cocculus?
Cocculus Heel è un medicinale omepatico che trova impiego nel trattamento delle sindromi vertiginose di varia origine e delle cinetosi. Cocculus Heel Gocce contiene in diluizione omeopatica Cocculus, Conium, Ambra e Petroleum rectificato, utili rispettivamente nei seguenti casi:
- Cocculus: cinetosi; sensazione di vuoto; grande esaurimento e debolezza generale.
- Conium: vertigini ad ogni cambiamento di posizione; debolezza con tremiti; disturbi linguistici; paralisi in aumento; arteriosclerosi.
- Ambra: ipereccitabilità; tosse spastica nervosa; vertigini; debolezza di concentrazione e di memoria.
- Petroleum rectificatum: nausea e vertigini (cinetosi); ronzii all’orecchio.
A che serve Cocculus?
Cocculus Heel è indicato nei seguenti casi vertigini di varia origine (specie da arteriosclerosi) e cinetosi.
Come e quando si prende Cocculus?
Si consiglia di assumere 10 gocce 3 volte al giorno da versare direttamente sotto la lingua o da sciogliere in una piccola quantità di acqua da trattenere in bocca per alcuni secondi al fine di favorire l'assorbimento. Nelle vertigini sporadiche e nella nausea si consiglia di assumere inizialmente 10 gocce ogni 15 min.
Effetti collaterali
L’utilizzo di farmaci omeopatici può aggravare i disturbi in maniera transitoria (aggravamento iniziale). Se tale aggravamento dovesse persistere, è necessario interrompere l'assunzione (o applicazione) del prodotto e informarne il proprio medico o farmacista.
Controindicazioni
Il prodotto è controindicato in gravidanza o durante l'allattamento.
Si sconsiglia l'assunzione di cibi speziati, prodotti contenenti menta e sostanze eccitanti perchè potrebbero influire negativamente sull'azione del medicinale omeopatico.
Composizione di Cocculus
Cocculus D4 210 mg; Conium D3 30 mg., Ambra D6 30 mg., Petroleum recticatum D8 30 mg., Lattosio 300 mg.
Come si conserva Cocculus?
Conservare a temperatura ambiente.
Consigli utili e curiosità relative a Cocculus
Cocculus Indicus, o cocca del Levante, è il frutto dell'Anamirta cocculus. La tintura madre si prepara da una mandorla bianca, che si trova sotto un guscio ligneo a due strati, dal sapore amaro; contiene alcaloidi e un principio attivo, la picrotossina che, a dosi tossiche, modifica l'azione dei neuroni vestibolari secondari, provocando turbe vestibolari e motorie. Agendo sulla parte vestibolare dell'ottavo paio di nervi cranici, cura elettivamente le vertigini con nausea causati da mezzi di trasporto, soprattutto se la crisi vagotonica migliora con il caldo e chiudendo i finestrini del mezzo, mentre aggrava assumendo cibo. Questo rimedio è indicato anche nelle crisi vertiginose con vomito della donna incinta, in specie quando durante la gravidanza vi è forte inquietudine, preoccupazione e insonnia. È indicato in tutti coloro che, in seguito ad alterazioni del ritmo sonno-veglia (lavoro notturno, assistenza a malati, lunghi viaggi) presentano stanchezza accentuata, lipotimia, crisi vertiginose. Infine trova un valido impiego nelle paresi localizzate, in presenza di artrosi, provocata da un'estrema debolezza dei muscoli della schiena.